Il Blog per chi Fuma...e chi NO! Non ti piace il fumo e il suo odore ? Detesti chi getta a terra mozziconi di sigaretta riempiendo le nostre città e i nostri prati ? Oppure sei curioso di sapere come è nata la sigaretta che, se fumatore, ogni giorno ti accendi ?...Qui potrai scoprire composizione e storia, dal tabacco alla moderna sigaretta elettronica, inoltre spero troverai qualche buon consiglio per smettere, e se non basta ti potrebbe aiutare qualche foto. Vi presento, SmokkkY !
martedì 11 ottobre 2016
KEYTRUDA - IL FARMACO CHE SCIOGLIE I TUMORI AL POLMONE COME FOSSE UNO SCIROPPO
mercoledì 1 ottobre 2014
DOMANDA, LE SIGARETTE ELETTRONICHE...
mercoledì 6 marzo 2013
Fumare da giovani aumenta il rischio di osteoporosi
Fumare da giovani aumenta il rischio di osteoporosi
mercoledì 17 ottobre 2012
IL FUMO IN MACCHINA E' LETALE
In auto le concentrazioni di particelle nocive aumentano sensibilmente
Le concentrazioni di particelle, ovvero l'insieme di sostanze sospese in aria come metalli, particelle carboniose, fibre ecc., sono centuplicate nell'abitacolo di un guidatore che fuma. I ricercatori scozzesi hanno analizzato 17 guidatori, fra cui 14 fumatori, nel corso di 104 viaggi in auto di durata variabile fra i 5 e i 70 minuti. Gli autori della sperimentazione hanno misurato i livelli di particolato una volta al minuto nell'area posteriore del veicolo, dove si posizionano di solito i bambini. Da una media di 7,4 microgrammi di polveri per metro cubo d'aria nelle auto dei non fumatori si passava agli 85 microgrammi per metro cubo nelle auto dei fumatori accaniti, con punte di 880 microgrammi a seconda del numero di sigarette fumate.
Alcuni esperti della British Medical Association, l'Associazione dei medici inglesi, hanno proposto il divieto assoluto di fumare in macchina.
Secondo gli esperti inglesi, quando si fuma in macchina le concentrazioni di particelle nocive sono 27 volte più alte di quelle che si registrano nelle case di chi fuma, e 20 volte più alte rispetto ai locali pubblici, nei paesi in cui non esistono divieti in tal merito. Il problema sono le dimensioni ridotte dell'abitacolo rispetto alle case e la presenza di materiali che trattengono più a lungo le particelle pericolose per l'organismo, in primo luogo la tappezzeria dell'automobile. Con una frase solo apparentemente provocatoria, i medici inglesi ammoniscono: “sarebbe più sicuro deviare il tubo di scarico dell'auto all'interno dell'abitacolo che fumare in macchina".
17/10/2012 Andrea Sperelli
lunedì 24 ottobre 2011
lunedì 17 ottobre 2011
Mozziconi di sigaretta
Mozziconi di sigaretta: rifiuti tossici per l’ambiente e la salute
Purtroppo, a giudicare soltanto dalla quantità che vediamo dispersa nelle nostre strade, sembrano essere molto rari quei fumatori che si preoccupano di gettare la cicca della sigaretta nei cestini. C’è addirittura chi non si fa scrupoli a gettarla nel mare: nel Mediterraneo, per esempio, rappresentano il 40% dei rifiuti (il 9,5% sono bottiglie di plastica, l’8,5% sacchetti di plastica, il 7,6% lattine di alluminio).
Di questo argomento si è discusso lo scorso 21 Gennaio presso la sede ENEA di Roma, durante la giornata di studio “L’impatto ambientale del fumo di tabacco. Le cicche di sigaretta: un rifiuto tossico dimenticato”.
Accendere una sigaretta significa immettere in ambiente più di 4000 sostanze chimiche ad azione irritante, nociva, tossica, mutagena e cancerogena. Una parte di queste sostanze chimiche resta nel filtro e va a contaminare quella parte di sigaretta non fumata che comunemente chiamiamo cicca o mozzicone. Nelle cicche, quindi, è possibile trovare moltissimi inquinanti: nicotina, benzene, gas tossici quali ammoniaca e acido cianidrico, composti radioattivi come polonio-210, e acetato di cellulosa, la materia plastica di cui è costituito il filtro.
Lo studio ENEA - AUSL di Bologna mette proprio in evidenza il potenziale nocivo delle cicche di sigarette. Il lavoro valuta il carico inquinante delle cicche di sigaretta sul territorio italiano, argomento sul quale esiste un vuoto culturale e normativo. Sebbene il carico nocivo di ogni cicca sia basso (dell’ordine di milligrammi), il fattore che amplifica il problema è l’elevato numero di cicche prodotte.
La valutazione si basa su: il numero di fumatori (13 milioni), il numero medio di sigarette fumate da ciascuno (15 sigarette al giorno), i quantitativi di alcuni agenti chimici presenti in ogni cicca e il numero complessivo di cicche immesse in ambiente ogni anno (72 miliardi di cicche/anno).
Tenuto conto del potere filtrante dell’acetato di cellulosa (filtro) è comunque possibile affermare che il carico nocivo immesso in ambiente con i mozziconi di sigaretta è alquanto rilevante.
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Nicotina
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324 tonnellate
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Polonio-210
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1872 milioni di Bq
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Composti organici
volatili
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1800 tonnellate
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Gas tossici
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21,6 tonnellate
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Catrame e
condensato
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1440 tonnellate
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Acetato di
cellulosa
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12240 tonnellate
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martedì 4 ottobre 2011
venerdì 23 settembre 2011
Smettere di Fumare AIUTA IL SESSO...
mercoledì 21 settembre 2011
Notizie ASCA
20-09-11
PSICOLOGIA: SIGARETTE SUL GRANDE SCHERMO, RISCHIO-VIZIO MAGGIORE SE NEI FILM SI FUMA
Nelle sale cinematografiche si nasconde un pericolo per la salute degli adolescenti: secondo una ricerca dell'Università di Bristol (Regno Unito) pubblicata da Thorax – rivista del gruppo BMJ - i ragazzi che vedono film in cui i protagonisti fumano sigarette prendono il vizio più facilmente.
Lo studio, che ha coinvolto 5.000 quindicenni, ha valutato il ruolo nella diffusione del fumo di alcuni dei 360 film che si sono posizionati in cima alla classifica dei botteghini statunitensi tra il 2001 e il 2005. Ne è emerso che gli adolescenti che avevano visto il numero maggiore di film i cui protagonisti fumavano avevano il 73% di probabilità in più di aver provato a fumare.
L'effetto di questa esposizione a immagini sul fumo andrebbe ben oltre il desiderio di provare una sigaretta una volta nella vita: questi stessi adolescenti hanno infatti anche una probabilità di diventare fumatori abituali superiore del 50% rispetto ai coetanei. E anche tenendo conto di altri fattori - come il vizio del fumo nei genitori - i film in cui sono presenti le «bionde» mantengono un ruolo importante nello stimolo a cominciare col vizio: anche in questo caso, infatti, aumentano la probabilità di provare a fumare del 32%. Secondo gli autori questi risultati dovrebbero spingere ad adottare delle contromisure, come il divieto per gli adolescenti di vedere film in cui si fa uso di sigarette.
martedì 20 settembre 2011
Smettere di fumare aumenta il rischio diabete
Smettere aumenta il rischio diabete
Smettere di fumare è, o dovrebbe essere, l'obiettivo di tutti i fumatori accaniti, per salvaguardarepolmoni e salute. Ma dall'Inghilterra arrivano oggi i risultati di uno studio-shock: chi smette di fumare ha un rischio notevolmente maggiore rispetto ai non fumatori di sviluppare il diabete di tipo due. I ricercatori dell'istituto inglese John Jopkins, nello studio pubblicato su The Annals of Internal Medicine, hanno scoperto che gli ex fumatori, nei primi sei anni senza sigarette, corrono addirittura il 70% di rischi in piu' di diventare diabetici rispetto a chi non fuma.
Questo perché chi abbandona il vizio del tabacco tende a trovare rapidamente un sostituto, che quasi sempre e' il cibo. Ingrassando e mangiando male, dolci soprattutto, il diabete di tipo due, cioe' quello di origine alimentare (a differenza del tipo uno che e' congenito) e' in agguato. Gli studiosi della Johns Hopkins specificano, e non potrebbe essere altrimenti, che questo non vuol dire assolutamente che non si deve smettere di fumare, anzi. "Se fumi, devi smettere. Questa e' la cosa giusta da fare", scandisce la ricercatrice Jessica Yeh. "Ma chi smette deve stare molto attento al peso". Lo studio, basato su 10.892 adulti di mezza eta' seguiti per un periodo fino a 17 anni, ha scoperto che il rischio di sviluppare diabete di tipo due e' piu' alto nei primi tre anni dopo lo stop al fumo. Circa l'1,8% di chi ha smesso ha sviluppato il diabete ogni anno, durante questo periodo. Mentre se non lo si sviluppa fino a 10 anni dopo aver smesso di fumare, i rischi di diabete tornano nella norma.
Chi continua a fumare, al contrario, ha un rischio di diabete maggiore del 30% rispetto ai non fumatori. Il fumo fa venire il diabete, insomma, ma smettere senza tenere sotto controllo la linea ci mette ancora piu' a rischio. Non a caso in media, durante i primi tre anni di studio, chi ha smesso di fumare ha guadagnato circa 3,8 chili di peso. Il diabete di tipo due, se non trattato, puo' provocare malattie gravi, e complicanze come cecita', insufficienza renale e danni al sistema nervoso. Uno dei principali fattori di rischio e' proprio il sovrappeso, tanto che l'aumento dell'obesita' in tutto il mondo sviluppato e' coinciso con un grande aumento della diffusione del diabete.
FONTE: Affaritaliani.it
giovedì 8 settembre 2011
mercoledì 7 settembre 2011
CONSIGLI PER SMETTERE...DI ASFALTARSI I POLMONI! 3
PUNTO TRE
<< DIVERSIVO >>
Ora che avete trovato un motivo per SMETTERE e bloccare la voglia resta il bisogno di cercare un diversivo per distrarre il vostro corpo dalla necessita di Nicotina, potrebbe essere una gomma da masticare, una caramella, salatini (ottimi quelli a forma di bastoncino), ecc…;
quindi ci siamo capiti, distraete la mente!
I primi risultati si hanno dopo un po’ di tempo,
questa è una tabella che riassume le varie fasi del dopo Ultima sigaretta :
| DOPO 8 ore | Abbassamento della pressione arteriosa e normalizzazione del battito cardiaco |
| DOPO 48 ore | Si noterà un miglioramento nel Gusto e nell’Olfatto, per non parlare della circolazione sanguigna |
| DOPO 72 ore | Respirazione migliorata e si provera meno fatica in uno sforzo |
| DOPO 2 settimane | La capacita polmonare sara aumentata del 30 per cento! |
| DOPO 3 mesi | metabolismo a livelli normali e acquisizione di maggiori energie |
| DOPO 1 anno | La necessita fisiologica di FUMARE sarà completamente (o quasi) scomparsa |
AD OGNIO MODO QUESTI TEMPI VARIANO DA PERSONA A PERSONA, POSSONO BASTARE ANCHE 6 MESI O MENO.
CONSIGLI PER SMETTERE...DI ASFALTARSI I POLMONI! 2
PUNTO DUE
<< BLOCCO >>
Adesso avete bisogno di un pensiero che blocchi lo stimolo di assumere NICOTINA;
potreste provare col:
immaginare che ad ogni tiro vi stiano asfaltando gola e polmoni;
pensare che il catrame aspirato non se ne andrà mai più dal vostro corpo, e via via potrà trasformarsi in cancro;
pensare a quelle radiografie di polmoni carbonizzati che si vedono in giro;
al puzzo che assumono le vostre mani e l’alito cattivo sprigionato dalla vostra gola;
ecc(…)
CONSIGLI PER SMETTERE...DI ASFALTARSI I POLMONI!
PUNTO UNO
<< VOLERLO >>
Per smettere di fumare, bisogna innanzitutto volerlo; per farlo è necessaria una motivazione, perciò ponetevi questa domanda,
<< Perche dovrei SMETTERE DI FUMARE ??? >>
Una prima risposta è sicuramente:
perche voglio vivere più a lungo !!!
[con tre punti esclamativi]
Ma potrebbe anche essere:
Ho un figlio, voglio vivere più a lungo per vederlo crescere, diventare nonno e non passargli il vizio;
Perche ho fatto una promessa alla mia ragazza (ma questa risposta la eviterei, quando ti mollano ricominci alla grande);
Perche non ne posso più di tossire e far uscire strana roba verdognola dalla gola;
( pensaci su… ).
Ad ogni modo deve essere il vostro obbiettivo primario ( o secondario,dipende da come vi siete organizzati la vita ).








