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mercoledì 17 ottobre 2012

IL FUMO IN MACCHINA E' LETALE

In auto le concentrazioni di particelle nocive aumentano sensibilmente


Respirare fumo di sigaretta in macchina è molto più pericoloso che farlo in qualsiasi altro luogo e fa addirittura più male dei fumi di scarico delle automobili. A sostenerlo è uno studio dell'Università di Aberdeen, in Scozia, pubblicato sulla rivista Tobacco Control.
Le concentrazioni di particelle, ovvero l'insieme di sostanze sospese in aria come metalli, particelle carboniose, fibre ecc., sono centuplicate nell'abitacolo di un guidatore che fuma. I ricercatori scozzesi hanno analizzato 17 guidatori, fra cui 14 fumatori, nel corso di 104 viaggi in auto di durata variabile fra i 5 e i 70 minuti. Gli autori della sperimentazione hanno misurato i livelli di particolato una volta al minuto nell'area posteriore del veicolo, dove si posizionano di solito i bambini. Da una media di 7,4 microgrammi di polveri per metro cubo d'aria nelle auto dei non fumatori si passava agli 85 microgrammi per metro cubo nelle auto dei fumatori accaniti, con punte di 880 microgrammi a seconda del numero di sigarette fumate.
"I bimbi sono più a rischio - spiegano gli scienziati - a causa di una maggior frequenza respiratoria, di un sistema immunitario meno sviluppato e del fatto che spesso sono troppo piccoli per avere la possibilità di spostarsi a seconda della direzione del fumo, in modo da evitarlo". 
Alcuni esperti della British Medical Association, l'Associazione dei medici inglesi, hanno proposto il divieto assoluto di fumare in macchina.
Secondo gli esperti inglesi, quando si fuma in macchina le concentrazioni di particelle nocive sono 27 volte più alte di quelle che si registrano nelle case di chi fuma, e 20 volte più alte rispetto ai locali pubblici, nei paesi in cui non esistono divieti in tal merito. Il problema sono le dimensioni ridotte dell'abitacolo rispetto alle case e la presenza di materiali che trattengono più a lungo le particelle pericolose per l'organismo, in primo luogo la tappezzeria dell'automobile. Con una frase solo apparentemente provocatoria, i medici inglesi ammoniscono: “sarebbe più sicuro deviare il tubo di scarico dell'auto all'interno dell'abitacolo che fumare in macchina".

17/10/2012 Andrea Sperelli

( Fonte: www.italiasalute.it )

martedì 20 settembre 2011

Smettere di fumare aumenta il rischio diabete

Smettere aumenta il rischio diabete

Mercoledí 06.01.2010 12:21

Smettere di fumare è, o dovrebbe essere, l'obiettivo di tutti i fumatori accaniti, per salvaguardarepolmoni e salute. Ma dall'Inghilterra arrivano oggi i risultati di uno studio-shock: chi smette di fumare ha un rischio notevolmente maggiore rispetto ai non fumatori di sviluppare il diabete di tipo due. I ricercatori dell'istituto inglese John Jopkins, nello studio pubblicato su The Annals of Internal Medicine, hanno scoperto che gli ex fumatori, nei primi sei anni senza sigarette, corrono addirittura il 70% di rischi in piu' di diventare diabetici rispetto a chi non fuma.

Questo perché chi abbandona il vizio del tabacco tende a trovare rapidamente un sostituto, che quasi sempre e' il cibo. Ingrassando e mangiando male, dolci soprattutto, il diabete di tipo due, cioe' quello di origine alimentare (a differenza del tipo uno che e' congenito) e' in agguato. Gli studiosi della Johns Hopkins specificano, e non potrebbe essere altrimenti, che questo non vuol dire assolutamente che non si deve smettere di fumare, anzi. "Se fumi, devi smettere. Questa e' la cosa giusta da fare", scandisce la ricercatrice Jessica Yeh. "Ma chi smette deve stare molto attento al peso". Lo studio, basato su 10.892 adulti di mezza eta' seguiti per un periodo fino a 17 anni, ha scoperto che il rischio di sviluppare diabete di tipo due e' piu' alto nei primi tre anni dopo lo stop al fumo. Circa l'1,8% di chi ha smesso ha sviluppato il diabete ogni anno, durante questo periodo. Mentre se non lo si sviluppa fino a 10 anni dopo aver smesso di fumare, i rischi di diabete tornano nella norma.

Chi continua a fumare, al contrario, ha un rischio di diabete maggiore del 30% rispetto ai non fumatori. Il fumo fa venire il diabete, insomma, ma smettere senza tenere sotto controllo la linea ci mette ancora piu' a rischio. Non a caso in media, durante i primi tre anni di studio, chi ha smesso di fumare ha guadagnato circa 3,8 chili di peso. Il diabete di tipo due, se non trattato, puo' provocare malattie gravi, e complicanze come cecita', insufficienza renale e danni al sistema nervoso. Uno dei principali fattori di rischio e' proprio il sovrappeso, tanto che l'aumento dell'obesita' in tutto il mondo sviluppato e' coinciso con un grande aumento della diffusione del diabete.


FONTE: Affaritaliani.it

mercoledì 7 settembre 2011

CONSIGLI PER SMETTERE...DI ASFALTARSI I POLMONI!

PUNTO UNO

<< VOLERLO >>

Per smettere di fumare, bisogna innanzitutto volerlo; per farlo è necessaria una motivazione, perciò ponetevi questa domanda,

<< Perche dovrei SMETTERE DI FUMARE ??? >>

Una prima risposta è sicuramente:

perche voglio vivere più a lungo !!!

[con tre punti esclamativi]

Ma potrebbe anche essere:

Ho un figlio, voglio vivere più a lungo per vederlo crescere, diventare nonno e non passargli il vizio;

Perche ho fatto una promessa alla mia ragazza (ma questa risposta la eviterei, quando ti mollano ricominci alla grande);

Perche non ne posso più di tossire e far uscire strana roba verdognola dalla gola;

( pensaci su… ).

Ad ogni modo deve essere il vostro obbiettivo primario ( o secondario,dipende da come vi siete organizzati la vita ).